Artisti delle tazze

 

Oggi voglio parlarti di artisti e personaggi legati a tazze e tazzine: ma non delle collezioni di tazze che raffigurano personaggi famosi ,ma proprio di artisti che creano tazze o opere d’arte con le tazze.

Luigi Tazzini

Nell’articolo “Le tazzine di caffè” avevo già citato Luigi Tazzini che ha il merito di aver di aver posto una manico ad una tazza preesistente e averne ridotto le dimensioni.

Cecilia Levy

E’ un’artista svedese che crea meravigliose opere d’arte in carta, utilizzando vecchie pagine di libri, pasta di amido di grano e tecnica della cartapesta. Oggetti ,installazioni e sculture create con maestria e cura dei dettagli. Come dice lei stessa “Il mio lavoro è un omaggio al libro, alla letteratura, alla creatività, all’inventiva e all’immaginazione “.

E’molto ricercata dai grandi marchi perchè mantiene i libri con le loro usure e imperfezioni, non usa molti colori,e quando utilizza elementi della natura li utilizza cosi come sono.

Leggi il fondo della tazza Tazza di carta con fumetti
Tazzina di carta elegante Tazza di carta da un libro Tazza di carta a quadretti

Brooke Knippa

E’ un’artista del Maine che crea tazze e ceramiche varie ispirandosi alla bellezza del suo paese e dintorni. Le sue opere sono uniche e originali : crea  una nicchia dove poi inserisce degli animali ,oppure li colloca anche in altre parti .Le tazze, per le quali lei è famosa ,sono a tema con l’animale inserito e le trame devono essere piacevoli al tatto. Il tutto dà vita alla tazza e racconta una storia”.

Puoi trovarla su Instagram con la pagina “apcuriosities” .

Ti consiglio di tornare bambino\a e di lasciarti affascinare dal suo mondo.

Di seguito solo un piccolo assaggio.

Tazza castoro Tazza ghepardo Tazza civetta Tazza volpe Tazza halloween

 

Matilde Domestico

Passiamo agli aristi di casa nostra .

Matilde Domestico nasce nel 1964 a Torino, dove vive e lavora.Diplomatasi all’Istituto d’Arte Aldo Passoni e in Scenografia all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, inizia negli anni ‘90 a mettere in pratica quello che ha studiato ma incanalandolo nella realizzazione di opere e installazioni ,utilizzando prevalentemente porcellana industriale, carta,grafite, punti metallici.

La tazza, che sia di porcellana o di ceramica,intera o solo a cocci, sbeccata o perfettamente integra,  rappresenta il punto di partenza delle sue opere.Decostruisce ,esce dalle definizioni ,utilizza un oggetto d’uso quotidiano per creare colonne di porcellana e opere particolari.

moletazza
Clicca sull’immagine
tazza d'argento

 

Il cerchio

Cocci sulle scale
Clicca sull’immagine

Remo Salvadori

Artista fiorentino che utilizza la fotografia o gli oggetti comuni, disseminandoli nello spazio, per reinterpretare concetti filosofici o figure archetipiche o legate al mito. Lo spazio è sempre  il luogo di riferimento che lui vede come fonte di energia psichica creatrice.

La tazza come  desiderio di contatto e scambio tra sé e gli altri.

Molto nota è la sua opera “La stanza delle tazze”

La stanza delle tazze Tazza del momento Il corridoio delle tazze

 

Meret Oppenheim

Ti ricordi che nell’articolo “Tazze strane” avevo assegnato il premio della più strana in assoluto ad una tazzina col pelo?

Ebbene si , ho scovato la sua creatrice e l’aneddoto di com’è nata.

Meret Oppenheim è stata un’artista svizzera di origine tedesca. Considerata una “musa ispiratrice” del movimento surrealista, in cui entrò a far parte, proprio in seguito alla creazione di quella famosa tazza denominata “Colazione con pelliccia“, ma dal quale prende le distanze molto presto.unamoreditazza

Il nome dell’opera è ispirato ad una conversazione fra Meret Oppenheim (allora ventitreenne), Pablo Picasso e la sua allieva ,nonchè nuova fiamma ,Dora Maar in un locale parigino . Picasso dichiarò che qualunque cosa poteva essere rivestita di pelliccia, mentre Meret ribatté che ciò poteva essere fatto “anche con questa tazza e il suo piattino”.

Cosi fece :comprò una tazza da tè con piattino e cucchiaino in un grande magazzino di Parigi e ricoprì il tutto con la pelliccia color crema-marrone chiaro di una gazzella cinese.

Vita di Vitraaze

E’ una pittrice del vetro ucraina che decora tazze,piatti,teiere e altri oggetti,utilizzando la vernice termofissata.

Non ha mai studiato pittura,ha letto un articolo e ha deciso di metterlo in pratica ,son 6 anni che sperimenta e direi che ha fatto decisamente un ottimo lavoro. Vi posterei tutti i suoi capolavori perchè veramente sono uno più bello dell’altro.

S’ispira alla natura o allo spazio infinito. Si avvale di due collaboratori. Ha una pagina Instagram (Vitraaze) dove posta le foto o i video delle sue opere e c’è il sito Etsy che le distribuisce nel mondo.

Il cavallo nero Servizio universo Passerotti Servizio floreale
I pinguini Macchina fotografica Tazza rosa Aurora

Questa è la selezione che ho scelto per te .E tu? Hai qualche artista da segnalarmi a unamoreditazza@gmail.com?

N.B. Documentandomi per i vari articoli trovo ogni genere di tazza con ogni genere di messaggio. Di comune accordo con Sebastiano scegliamo e lo voglio sottolineare SCEGLIAMO di pubblicare SOLO dei messaggi positivi , allegri ,culturali e simpatici che non trasmettano violenza,aggressività ,sesso o altre cose del genere. Grazie per la comprensione

 

 

 

Le tazzine di caffè

Breve storia

Le tazzine di caffè ,note anche come demitasses ,sono un tipo di tazza che si usa per servire il caffè.

Piccole, con un solo manico ad ansa , corredate di piattino , contiengono non più di 40 ml di liquido , sono realizzate con porcellana di grosso spessore per non disperdere il calore.

Deve il  nome al suo ideatore Luigi Tazzini  ,pittore di origine lombarda ,nonchè direttore Società Ceramica Richard-Ginori, che ne orienta la produzione verso il nuovo stile art nuveau. (Passa insomma dalle “tazze” grandi a quelle piccole).

 

Ne disegnò ben quattro versioni , cui i popolani milanesi diedero loro nomi ben precisi:

  1. El tazzinin per il caffè;
  2. El tazzin per il vino;
  3. La tazzinetta per il caffelatte;
  4. La tazzina per la pasta e fagioli.

Diventarono presto sinonimo di altrettante misure di capacità e di conseguenza i relativi tenori di vita.(https://www.comunicaffe.it/)

Tazzine creative

Così come per le tazze, anche per le tazzine di caffè , l’uomo s’è sbizzarrito con la sua creatività.

Vuoi vederne alcune? eccole !

Tazzine riciclabili

Si hai letto bene .

Le tazzine possono essere reciclate !

Sia perchè costruite con materiali reciclabili ecosostenibili  ,sia perchè con le tazzine rotte o con l’unica  sopravvissuta di un set, si possono fare tante cose ,oppure ci sono le tazze ripiantabili. (“Drink it, Plant it !”)

Tazzine di caffè con materiale riciclabile

Le tazzine riciclabili sono composte da :polistirolo reciclabile ,carta reciclabile per la tazzina e legno per la paletta ,cartoncino ,Polipropilene , quindi riutilizzabili più volte.

Tazzine  di caffè riutilizzabili

Come ti dicevo  le tazzine rotte si possono riutilizzare in tantissimi modi.

Te ne suggerisco alcuni ma son sicura che con la tua creatività saprai trovarne tanti altri.

  • Nel giardinaggio per esempio , se la tazzina è rotta completamente , i cocci puoi usarli per drenare l’acqua, depositandoli nel fondo dei vasi ,o come decorazioni per vialetti o angoli del giardino; oppure s’è ancora intera e gli manca solo il manico può diventare un vasetto per piantine piccole.
  • In frigorifero puoi utilizzare la tua tazzina per allontanare i cattivi odori mettendoci del caffè.
  • Puoi creare delle candele , sia mettendoci dentro cera e stoppino ,sia per appoggiarci quelle già fatte ed eventualmente creare dei candelabri creativi.
  • Un modo molto originale è come fermatende
  • Le tazzine possono diventare dei paralumi per un lampadario singolare o una lampada

    Clicca sull’immagine e vai al video
  • Dei contenitori di piccoli oggetti in casa
  • Come ciondoli o altri gioielli
  • Come alzatine per offrire i dolci ai vostri ospiti
  • Come mosaico per creare tante idee regalo
  • Oppure si possono creare della mangiatoie per uccelli

Tazzine di caffè piantabili

Il terzo modo per riciclare le tazzine è piantarle .

E’ un’idea della Reduce. Reuse. Grow. una start up californiana.

E’ molto semplice: una volta bevuto il caffè ,la tazzina , o per meglio dire il bicchiere (loro hanno miscele e dosi diverse dalle nostre) ,viene messo in ammollo in acqua per 5 minuti e piantato in giardino o in un vasetto.

Insieme alla miscela di cellulosa compostabile con cui sono realizzati, ci sono anche dei semi di piante native della California.

Conclusione con sorpresa

E ora una piccola curiosità

Questi sono dei simpaticissimi segnaposto a forma di tazzina da personalizzare come più ti piace. Non sono carini?

E tu hai aneddoti sul mondo delle tazze e tazzine?

Scrivimelo nei commenti o inviami una mail a unamoreditazza@gmail.com