Cari amanti del caffè,
Siete pronti per l’ultima tazza di emozioni caffettiere?
Bene, perché i Campionati Mondiali di Caffetteria hanno appena concluso la loro edizione del 2023 ad Atene, e non posso fare a meno di condividere con voi tutti i momenti mozzafiato e le nuove avventure caffettiere emerse in questa competizione epocale.

Nuove Regole e Parametri di Valutazione
L’edizione 2023 dei Campionati Mondiali di Caffetteria è stata una manifestazione unica nel suo genere, una vera celebrazione di eccellenza e innovazione,carattterizzata da un coraggioso salto nel futuro del mondo del caffè.
I partecipanti non sono stati solo sfidati a dimostrare la loro abilità nell’estrazione di caffè impeccabile, ma hanno anche dovuto adattarsi a nuove regole e parametri di valutazione mai sperimentati prima.
Il comitato organizzatore ha deciso di spingersi oltre i tradizionali criteri di valutazione e di abbracciare l’innovazione tecnologica per rendere la competizione più stimolante e all’avanguardia.
1)Utilizzo di Metodi di Estrazione Diversi
Una delle innovazioni principali è stata l’introduzione dell’uso di metodi di estrazione diversi durante la competizione. In passato, i concorrenti si concentravano principalmente sull’estrazione dell’espresso. Tuttavia, nel 2023, ogni partecipante ha dovuto presentare quattro tazze di caffè realizzate con quattro metodi di estrazione differenti.
Questo ha permesso ai giudici di valutare la competenza dei partecipanti in diverse tecniche, come il pour-over, l’espresso, il cold brew e l’aeropress.

a. Espresso: L’estrazione dell’espresso è un pilastro fondamentale della caffetteria, e i partecipanti hanno dovuto dimostrare la padronanza di questa tecnica, ottenendo una crema equilibrata e un gusto ricco.
b. Pour-Over: Questo metodo di estrazione manuale richiede abilità e precisione nell’aggiunta dell’acqua calda al caffè macinato. I partecipanti sono stati valutati sulla distribuzione uniforme dell’acqua e sulla capacità di creare un profilo di gusto ben definito.
c. Cold Brew: L’infusione a freddo è stata un’altra sfida affrontata dai partecipanti. La preparazione del caffè in immersione a freddo per ore, invece di estrazione rapida, ha evidenziato nuove sfumature di gusto e aroma.
d. Aeropress: Questo dispositivo portatile ha offerto un approccio unico all’estrazione del caffè. La competizione ha visto i baristi mostrare creatività e versatilità utilizzando l’aeropress per produrre caffè eccezionale.
2)Valutazione del Gusto e dell’Aroma
Oltre ai tradizionali criteri di valutazione, l’enfasi è stata posta sul gusto e sull’aroma del caffè. I giudici hanno considerato la complessità dei sapori e la ricchezza degli aromi presenti in ogni tazza. Elementi come acidità, dolcezza, amarezza e corpo sono stati attentamente valutati per determinare la qualità generale del caffè.
3)Consistenza e Ripetibilità
La coerenza è stata una componente fondamentale nella valutazione. 
I partecipanti sono stati valutati sulla capacità di riprodurre lo stesso profilo di gusto e aroma in ogni tazza presentata durante la competizione. La coerenza nel dosaggio, nella macinatura, nella temperatura dell’acqua e nel tempo di estrazione è stata essenziale per ottenere punteggi elevati.
4)Sostenibilità e Etica
Un elemento nuovo e significativo è stato l’accento posto sulla sostenibilità e sull’etica nel processo di produzione del caffè. I partecipanti sono stati valutati anche sulla loro scelta di fonti di caffè sostenibili, sull’attenzione alla giustizia sociale e sulle pratiche rispettose dell’ambiente. Baristi che hanno dimostrato un impegno concreto per un futuro del caffè più sostenibile hanno ricevuto punteggi più alti in questa categoria.
5) Range di temperature

Quest’anno era possibile scegliere un range di temperature per l’estrazione dell’espresso compreso tra 90,5 ° e 96°.
6) Descrizione della componente tattile
Spinto dall’agenda di sostenibilità della SCA, che enfatizza l’equa distribuzione del valore lungo
tutta la catena di fornitura, il sistema aspira a essere un potente strumento per aiutare a misurare e facilitare la valutazione e la distribuzione del valore.
Integra contemporaneamente i progressi della scienza sensoriale e del caffè, rendendolo compatibile con la ricerca scientifica per la prima volta, nonché gli apprendimenti di un ampio progetto di ricerca sulla percezione dell’utente condotto con la comunità del caffè speciale.
7)Bevande vegetali
Possibilità di poter utilizzare anche bevande vegetali per le preparazioni a base di latte.

La sfida ha richiesto una padronanza completa di ogni metodo, mettendo alla prova la precisione, la tempistica e la consistenza del caffè estratto nonchè la perfetta conoscenza della routine del barista e la gestione della postazione.
Queste nuove regole e parametri di valutazione hanno reso la competizione più stimolante e impegnativa per i partecipanti, incoraggiandoli a esplorare nuove tecniche e a mettere in mostra la loro creatività.
La manifestazione ha sottolineato quanto il mondo del caffè sia in costante evoluzione, alla ricerca di nuove frontiere di eccellenza e innovazione.
Vincitori
Categoria Espresso
Il vincitore della categoria Espresso è stato Andrea Rossi, un giovane barista italiano che ha conquistato i giudici con la sua straordinaria padronanza dell’estrazione dell’espresso. La sua tecnica impeccabile e l’armonia tra aroma e corpo del caffè lo hanno portato al gradino più alto del podio.Categoria Pour-Over
Il titolo nella categoria Pour-Over è stato assegnato a SofiaVasquez, una barista proveniente dalla Colombia. Sofia ha dimostrato una maestria senza pari nella preparazione del caffè con il metodo pour-over, creando un profilo di gusto delicato e aromatico che ha catturato l’attenzione dei giudici.
Categoria Cold Brew
Il maestro del Cold Brew di quest’anno è stato Kenji Tanaka, un barista giapponese noto per la sua dedizione alla perfezione. Kenji ha presentato una varietà di profili di gusto sorprendenti attraverso il metodo del cold brew, mostrando la sua profonda comprensione dell’infusione a freddo.
Categoria Aeropress
In questa categoria, la vittoria è andata a Maria Santos, una talentuosa barista brasiliana. Maria ha dimostrato grande versatilità e capacità di adattamento con l’aeropress, creando tazze di caffè dal gusto complesso e avvolgente.

Categoria Sostenibilità
Infine, il premio per la categoria Sostenibilità è stato assegnato a Jonas Andersson, un appassionato barista svedese. Jonas ha dimostrato un impegno eccezionale nel promuovere pratiche sostenibili, dalla scelta delle fonti di caffè alla gestione dei rifiuti, mostrando come il caffè di qualità può andare di pari passo con la responsabilità ambientale

Al World of Coffee di Atene, tre giornate di sfide emozionanti giocate sino all’ultima tazzina: le gare di Barista,Brewers, Cup tasters e Cezve/ibrik
Categoria Baristi
1.Boram Um ,Brasile
2. Daniele Ricci, Italy
3. Jack Simpson, Australia
4. Isaiah Sheese, United States
5. Dawn Chan, Hong Kong
6. Patrick Rolf, Denmark
Daniele Ricci
Talentuoso barista bresciano, che abbiamo già conosciuto qualche mese fa, con la sua enorme dose di passione, impegno, perseveranza e la sua continua ricerca di eccellenza ,è un esempio per tutti coloro che desiderano primeggiare nel campo della caffetteria.
Daniele, per le sue creazioni riscopre i processi di fermentazione ,combina frutta esotica con latte e yogurt rigorosamente italiani.
Chissà cos’altro riserverà il futuro per Daniele Ricci . Sicuramente sentiremo ancora parlare di lui mentre continua a stupire il mondo con le sue straordinarie creazioni di caffè.
World brewers cup

1.Carlos Medina, Cile
2. Mandie Soengkono, Indonesia
3. Andrii Vasyliev, Ukraine
4. Oretis Sfiris, Greece
Cevze/ibrik
1.Pierre de Chanterac, Francia
2. Cezara Cartes, Romania
3. Mariam Erin Pinza, United Arab Emirates
4. Dimitris Karampas, Greece
Cup Tasting Championship
E’ stato vinto dal campione mondiale Young Baek, Australia
2. Mandie Soengkono, Indonesia
3. Andrii Vasyliev, Ukraine
4. Oretis Sfiris, Greece

Questi vincitori sono diventati un esempio di eccellenza nel mondo del caffè e hanno dimostrato quanto il settore possa essere vibrante, inclusivo ed eclettico, capace di unire culture e persone provenienti da ogni angolo del globo.
Sono certa che il loro talento continuerà a ispirare futuri caffettieri e a contribuire alla crescita e all’innovazione nel mondo della caffetteria. Congratulazioni a tutti i vincitori!
E voi? conoscete altri parametri di valutazione? scrivetemeli a unamoreditazza@gmail.com














L’ha poi riproposto nella sua Raddusa, piccolo paese tra Enna e Caltagirone, dove ha creato una “Casa del tè” che è anche un museo con annessa una piantagione. E’ un piccolo angolo d’ Oriente in Sicilia, costruito seguendo 






Nella seconda metà del Cinquecento erano cominciate ad arrivare da Costantinopoli, dal Cairo e da altre grandi città del mondo musulmano lettere e rapporti che menzionavano il caffè e scritti da ambasciatori, medici e viaggiatori delle città-stato italiane. In essi descrivevano l’usanza di bere il kahve, un forte liquido nero fatto di fagioli che, presumibilmente, poteva tenere sveglio un uomo. Facendo affidamento sui loro forti contatti commerciali in tutto l’Oriente, i mercanti veneziani iniziarono a importare chicchi di caffè insieme ai loro soliti carichi di specie, seta e profumi. In origine il caffè veniva venduto a prezzi esorbitanti nelle farmacie come rimedio per l’apparato digerente.
Ancora oggi rimane il caffè più antico di Parigi in attività continua. Contò Voltaire e Diderot tra i suoi mecenati.

Nel 1975 scrive il suo primo album “In una simile circostanza” e fa da spalla ai
E’ un giorno un po’ pazzo d’autunno



Far la guerra con le cartelle











Si versa l’acqua nella teiera e da li, o direttamente nelle tazzine (velocemente dalla prima all’ultima e viceversa) tramite le pinze ,o nella coppa della giustizia(ricordate che questa coppa serve a miscelare e rendere uniforme il tè ,altrimenti si avrebbe un tè più leggero all’inizio e più denso alla fine) e successivamente nelle tazzine.



Si chiama “Tè delle 5” ma in realtà,l’orario giusto sarebbe tra le 15:30 e le 17, lontano dai pasti principali,rigorosamente servito nelle tipiche porcellane a fiori.


Ma oggi, nella necessità di imparare a vivere in un mondo a emissioni zero, dopo l’Olanda, anche in Italia iniziano a diffondersi i “
Insomma gli oggetti hanno sempre avuto per noi significati simbolici unici.