La piccola Seresina

La piccola SeresinaLa piccola Seresina era una bambina che abitava in una città vicino ad una fabbrica di porcellane.

La sua vita trascorreva circondata da un mondo fatto di oggetti di porcellana.

Per cominciare, la prima casa in cui abitò, era un alloggio nelle “Case degli operai della fabbrica ”.

Queste case erano tutte vicino alla fabbrica.

Bisogna aggiungere che la piccola Seresina aveva anche due zii, che lavoravano proprio in quella stessa fabbrica.

Gli zii erano degli esperti e molto bravi a lavorare.

La piccola Seresina, quando li incontrava, ascoltava i loro racconti sulle cose che essi facevano con la porcellana, curiosa e attenta, come oggi lo è un bambino che si interessa a quello che accade all’automobile del suo papà.

La seconda casa dove abitò dall’età di otto anni, era quella dei nonni paterni.

Nella loro casa, non solo era nata, ma era quella dove spesso era ospite.

Lei voleva proprio bene ai quei due nonni.

Non soltanto essi esaudivano molti dei suoi desideri, ai quali, invece, mamma e papà dicevano ‘no’, bensì con loro poteva recarsi a visitare quella fabbrica di oggetti curiosi.

Sì, l’appartamento dei nonni era al quarto piano e le finestre delle camere davano su un terrazzo grande il quale si affacciava proprio sulla strada che portava alla fabbrica.

Con i nonni si divertiva molto anche a disegnare.

Piano piano, col passare degli anni quell’attrazione per la fabbrica divenne una vera e propria passione.

Prima, quando era più piccola, era attratta da come la porcellana potesse diventare un oggetto; ora, invece, che aveva otto anni, disegnava tutti gli oggetti che potevano essere fatti con la porcellana.

Un giorno vennero a trovarla i suoi Zii a casa.

C’erano tantissimi disegni di oggetti di tutti i generi e dimensioni ma i più belli erano quelli delle tazze. Alcune erano coloratissime, altre enormi, altre a forma di animale.

La piccola SeresinaGli Zii rimasero talmente sbalorditi da tanta fantasia e bellezza che decisero di portaseli in fabbrica per farne degli oggetti veri.

La piccola Seresina fu contentissima quando vide un suo disegno realizzato così divenne una bravissima disegnatrice di tazze e una delle persone più importanti di quella bellissima fabbrica di porcellane.