Una tazza freddolosa

un bimbo che legge

Con le tazze si possono fare tante cose. Una di queste è  raccontare fiabe per bambini.

Storia di una tazza freddolosa

 

C’era una volta, in inverno, e precisamente il 25 Dicembre, una tazza freddolosa, posata sul davanzale di una finestra, che si riempiva di neve candida e soffice.

“Brrrrrr! Brrrrrr! Che freddo! Mi hanno lasciata, qui fuori, a raffreddarmi, mentre dentro stanno cenando al calduccio!!”
Mentre la tazza pazientava al gelo, osservava, attraverso i vetri appannati, i festeggiamenti natalizi nella casa: Julius scartava i regali con il suo fratellino sorridendo felice .

“Credo che si siano dimenticati di me! Con tutti quei regali da aprire! Quest’anno ce ne sono davvero tanti! Sono proprio una brutta tazza e non servo più a nessuno.”

La tazza gelata pensava alla suo triste destino quando Julius la notò fuori dalla finestra  tutta ricoperta di neve.  “Devo salvarla starà morendo di freddo! pensò..”

Così aprì subito la finestra,  prese la tazza  e corse in cucina per versargli la cioccolata calda che la mamma aveva appena finito di preparare.

Ah che bel calduccio come sto bene adesso -Che bambino fantastico! pensò la tazza,  riesce a pensare a me nonostante tutti quei bellissimi regali-

E’ stato proprio un bel gesto avrebbe potuto giocare subito con quel fantastico trenino o con quella pistola da cowboy e invece mi ha presa e mi ha portato al riparo..

Così pensò soddisfatta che quello era stato il natale più bello che avesse mai passato: era così orgogliosa di essere stata una buona e calda tazza di cioccolata.

 

 

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